Pechino Express - Quinta puntata

No, scusate, io qualche parola sulla puntata di Pechino la devo dire. Fatemi parlare, ché altrimenti faccio la fine di Giovanna la Pazza e strappo via tutte le tende di casa.

Come ho già scritto in precedenza, Pechino Express è il miglior programma della televisione italiana in questo momento. Non ci sono se, non ci sono ma e non ci sono neanche ma poi tua cugina si è sposata?

La puntata si apre con le coppie che vengono separate! Gente a caso viene mandata via e i singoli rimasti devono accettare nelle loro vite altra gente a caso. Eva fa i suoi famosi sorrisini di cortesia, ma dentro di sé sta già prendendo a schiaffi questo ragazzino impertinente e sconosciuto che le è stato affiancato. I concorrenti devono ritrovare i loro compagni, ma prima devono vendere delle cose. Vendono le cose e si recano nei luoghi dove dovrebbero trovare i loro amici, ma…

DRAMATIC TWIST DEL 2014

Non trovano i loro compagni di viaggio, cioè la metà della loro coppia, ma partner di altri concorrenti! La Pina ad esempio trova Quello che se prendevano Garrison al posto suo la trasmissione riusciva pure meglio! E le nuove coppie cercano di fare presto presto per guadagnarsi un posto nella prova immunità.

Arrivano in questi meravigliosi campi di tè. Distese verdi e infinite di tè. Che bello amici, miei. Io voglio vivere in questi campi. Voglio costruirmi una capanna con gli stecchi dei Fior di fragola e voglio andare a vivere in questo posto e se qualcuno viene a bussare alla porta io faccio finta che non c’è nessuno, perché la quiete è sacra nella casa di Fior di fragola. Comunque la prova come al solito è correre. Ma stavolta è anche pesare. Vincono La Pina e Questo Corrado, ma è una vittoria a metà visto che non sono una coppia ufficiale.

Una tensione che in confronto il film Gravity è Supercuccioli a caccia di tesori. Tant’è che La Pina dice quello che dico sempre a Moroso quando cucina le lenticchie: Non lo accetto.

Bisogna decidere chi è immune e per questo motivo si sfidano Emiliano, l’altra metà degli Sposini e la Celentano, che ovviamente sarebbe l’altra Coreografa. La sfida è semplice: Chi è che beve più tè? Davvero, la sfida è proprio questa. Vince Emiliano, e La Pina si dispiace così tanto che poi scriverà un bellissimo biglietto a Questo Corrado e gli farà pure un regalino. 

Attenzione, Pina. Attenzione.

Le immigrate si beccano la penalità: una tigre di coccio da portare in giro. E loro ridono. Ma cosa ridete? Una tigre piena di schiaffi vi dovevano dare.

Ora, non ricordo tutte le altre cose nel giusto ordine, comunque ecco degli altri accadimenti di questa puntata: Eva trova riparo in una casa piena di cessi. Cioè, proprio distese interminabili di cessi. Cessi a perdita d’occhio, tipo l’istituto dove ho fatto le superiori. Poi corrono, vanno su di una torre e devono raggiungere il famoso tappeto di Pechino. Scendono dalla torre e corrono, corrono sempre. La Celentano rischia pure di finire sotto a una macchina.

Attenzione, La Celentano. Attenzione.

Arrivano al traguardo di questa tappa. Chi avrà vinto? Hanno vinto La Celentano e Questo Corrado e le ultime due coppie sono Le Immigrate e i Fratelli. La Gelly e il suo amico decidono di eliminare i Fratelli, che vengono a tutti gli effetti eliminati dal gioco.

La Gelly fa la I’m not here to make friends e tutti la odiano. È talmente cattiva che in confronto Angelina è Dodò dell’Albero azzurro. Tutti la detestano tantissimo e lei si mette sulla difensiva, ma i Fratelli ain’t no Agata col collo del piede! I Fratelli sono amatissimi e infatti Emiliano si dispera e il nostro adorato spupazzone Costantino si commuove! Le immigrate si prendono il loro momento di sollievo perché 1) non sono state eliminate e 2) finalmente gli altri concorrenti odiano qualcun altro più di loro. 

Le visite a Casina Bella riservano sempre grandi sorprese. In questi giorni ho mangiato tantissime ghiottonerie. Oggi invece ho buttato un mare cose. Il me del passato, come sempre molto previdente, ha lasciato per il me del futuro delle cose da buttare, perché sapeva molto bene che l’unica gioia della vita è buttare le cose. E il me del presente ha lasciato delle cose da buttare per il me del futuro, proprio perché. Mi sono poi infilato in un armadio e ho trovato delle cose coperte di polvere e allora, spinto dalla sete di avventure, mi sono infilato ancora più a fondo e sono finito nell’anno 1962 e la gente mi chiedeva cose tipo “Ma allora, vivremo sulla luna?” e io mi sono inventato tutta una storia sugli uomini che vivono sulla luna e hanno degli alieni come animali domestici e vanno a fare la pasquetta su Giove. 

La Costituzione del nostro amatissimo paese dice che, nell’attesa del pranzo della domenica, è consentito prendere, a intervalli regolari, dei pezzetti di pane per pucciarli nella salsa. I padri del nostro paese hanno dato la vita per garantirci questa libertà, quindi mia sorella non è che può venire a rompere le scatole ogni tre per due, perché sta andando contro la Costituzione del nostro amatissimo paese e potrebbe essere imprigionata nelle patrie galere per un periodo uguale o superiore ai 30 anni. Quindi deve fare molta attenzione. 

Per la rubrica Arrivare dopo lo sparo, stasera parliamo di Pechino express, il noto programma televisivo del secondo canale. 

Ora, avrete anche voi degli amici e dei conoscenti (se non li avete, complimenti: vivete la vita che io vorrei vivere) e quindi, di sicuro, qualcuno di loro sarà appassionato di questo game show. Ci sono delle coppie, famose e non, che devono affrontare dei viaggi e delle prove. Ma il programma lo conoscete di sicuro, non fate le Grete Garbo come al solito. 

Parlo così perché all’inizio anch’io facevo la Venere in visone e non volevo vedere questa trasmissione, anche se molti dei miei amici mi tiravano i pomodori gridando come delle galline da cortile: Guardalo, disgrazia caduta dal cielo.

E allora l’ho visto! Ho cominciato con quaranta minuti della quarta puntata, ma poi ho messo in piedi questo progettino mica male: prima della quinta, un bel recuperone serio di tutte le puntate precedenti.

Ragazzi, ho amato. Ho amato e sto amando tantissimo. Il programma è supercool ed è veramente divertente, intelligente, montato molto bene e scritto pure meglio. Costantino ha dei bei capelli e devo dire che sta recuperando dei punti simpatia (li aveva persi dopo una dichiarazione che non avevo amato particolarmente). Sostengo gli Sposini e le Cattive. Non sostengo gli Eterosessuali e le Immigrate. Gli altri meh, anche se sono cresciuto a pane e offese alle ballerine incapaci della Celentano. Mi ha divertito molto la Marchesa nera e uno dei Coinqulini è carino, ma mentre io amo le orecchie a sventola, non sono un fan di chi non ha un profilo basso e discrezione negli atteggiamenti. Quindi no, Coinquilino.

X Factor 2014 - Audizioni 2

La prima puntata dell’ottava edizione di X Factor Italia ce la siamo giocata senza troppi wow e senza troppi mammamia. La seconda puntata mi è piaciuta di più, per via di qualche lacrimuccia e diversi cantanti capaci.

Ricorderei:

  • Fratello e sorella tenerissimi che si presentano come gruppo vocale. Lei è brava e ha anche un certo swag, lui meno. Lei vuole a tutti i costi cantare con lui, ma lui vuole solo ritornare a casa a giocare ai videogiochi. Però si vogliono tanto bene. Teneri
  • Tale Riccardo canta “Destinazione paradiso”. Ora, a me questa canzone piace molto (ma davvero? Davvero) e lui è tanto un bravo ragazzo. Tenero pure lui
  • Un gruppo vocale di due ragazzi che vogliono fare i simpatici con una canzone simpatica e delle camicie simpatiche. Per piacere ragazzi, ritornate presso le vostre abitazioni
  • Arriva il mio preferito forever in the universe: Lorenzo Fragola. Dice di adorare Modugno. E già lì. Si presenta sul palco un po’ timidino. E io mi sciolgo ancora di più. Poi comincia a cantare e io allora ciao: vi saluto e vado via. Quanto amo? Mi piace tantissimo questo Lorenzo. Right up my street. Right up my street
  • La braccialettaia di Perugia. Ovviamente deve diventare la mia nuova migliore amica bionda
  • Una manciata di hipster: alcuni con la barba cesellata, ma soprattutto UN RAGAZZO CON UN’ARPA. Andiamo in giro sull’autobus con un’arpa. Stasera andiamo in Colonne? Ok, portiamo l’arpa
  • Un finto pimp in un fintissimo spettacolino molto forzato e molto noioso. Ho amato solo il capospalla in faux fur (portatemi subito al Mas a Roma, ché ne voglio acquistare 19)

Oggi sono stato all’Outlet Dolciario in Buenos Aires e ho preso delle chicche per la colazione di domani (che persona stupenda che sono. Che persona meritevole di tutti i premi nobel e di tutte le coccarde). Devo ammettere però che questo posto mi ha lasciato un po’ freddo. Non ho amato il corridoio/imbuto dove sono rimasto bloccato quei due minuti buoni, e non ho amato la gente che faceva ah! e oh!, ma alla fine si trattava di caramelle che vendono in qualsiasi luogo. Ma alla gente piace dire ah! e oh! e bloccare il passaggio. La gente è senza ritegno. Ho visto i biscottini di Peppa pig e tantissime cose col riso soffiato e coi cereali. Ora, non avevo molto tempo e molta voglia, ma mi riprometto di tornare e acquistare tutti i quantitativi di riso soffiato e cereali presenti in questo esercizio commerciale.

È una promessa che faccio davanti a voi e davanti a Dio.

Downton Abbey 5x01

Vi siete accorti? È iniziata la quinta stagione del nostro teleromanzo del cuore. La famosa serie che Ogni tanto mi annoio, però c’è Maggie Smith che fa le battutine, o anche Che fine ha fatto l’unica sorella interessante dal punto di vista narrativo? Ah, è morta.

Ogni volta che inizia una nuova stagione di Nelle brughiere del cuore io dimentico sempre tutto. A che punto eravamo rimasti? Boh.

Si comincia alla grande: C’è l’effervescente Lady Edith che cammina e sospira. Ah, ecco! Ha dato alla luce una bambina, ma l’ha dovuta mettere nella ruota delle suore perché il telefilm è ambientato nei primi decenni del ‘900. La bambina è finita nella casa di due poveri qualsiasi e lei li va a trovare e prende in braccio la piccola (ma si capisce benissimo che la bambina pensa Ma che vuole questa signora ricca e insoddisfatta a livello sentimentale da me?)

Le storyline di Mary e della nipote bionda sono veramente noiose.

E i servi? Thomas continua a fare i suoi giochetti e Daisy vuole imparare a far di conto. La cuoca fa delle battutine e c’è sempre quell’atmosfera da La nostra vita è davvero una parentesi buia tra la nascita e la morte, ma facciamo finta di niente e prepariamo il pasticcio di rognone. 

Un episodio davvero davvero noiosossimo? E invece no! Gli ultimi 5 minuti hanno regalato grandissime emozioni.

Ultimi 5 minuti:

  • Edith lancia nel camino un libro appartenente al famoso fidanzato sparito in Germania
  • Siccome Edith è una scema, la stanza prende fuoco. Uh oh!
  • Intanto il pretendente di Mary entra nella sua stanza come un Pamuk qualsiasi
  • Il cameriere biondo va nella camera di una perché hanno una tresca
  • Al fuoco!
  • Thomas salva Edith e il Cucciolone prende dei secchi di sabbia. I pompieri arrivano dopo 3 minuti (un servizio efficientissimo)
  • Il Cucciolone scopre il biondino a letto con questa qui e non sa se essere sconvolto o pensare alla casa che va a fuoco

Per fortuna si risolve tutto e Edith si fa portare una poltroncina molto fin de siècle in giardino, perché figurati, non sia mai.

Come al solito, arrivo sempre dopo lo sparo. 

Ieri ho ascoltato PER LA PRIMA VOLTA la famosa canzone Chandelier di Sia. E oggi ho visto il video.

Ho amato: La bambina pazza (che fa quello che facciamo tutti a casa quando nessuno ci vede) - Sia che grida nel ritornello - La parrucca della bambina pazza - Il titolo della canzone

È ricominciata la nostra soap opera preferita

Io: Ma che freddo stamattina!
Moroso: Tieni, prendi la mia maglia
Io: Wow. Proprio come in un romanzo di Nicholas Sparks

Visto che non è sempre possibile giocare a Caramelle, ho iniziato questo nuovo giochino: Corri Corri.

Corri Corri è la storia di un Indiana Jones qualunque che deve scappare da un mostro con la faccia di piccione. Praticamente nel gioco non succede niente. Il protagonista corre, corre e corre. A volte inciampa, a volte finisce in queste rotelle giganti della preistoria e deve sempre stare attento a girare a destra e a sinistra. Quando cammina su delle tegole, allora il mostro si avvicina (sono tegole maledette, a quanto pare). Lo scopo del gioco è, a parte correre, collezionare questi quadrucci dorati. Mi piace quando finisce nel fiume e quando scende veloce con la corda. Ma il resto è noiosissimo. 

Mannaggia al diavoletto! Un altro fictional character da aggiungere alla lista di cottarelle

Mamme che cercano di fermare il frignare dei pargoli dicendo loro: Basta! Ti stanno guardando tutti!

Mamme! Mamme. È inutile dire loro questa cosa. I bambini sono degli egocentrici. I bambini lo fanno per ottenere attenzioni. I bambini lo sanno benissimo, perché sono stati programmati per fare questa cosa. Loro strepitano e gridano per dare fastidio e quando nessuno li vede girano la testa come i pupazzi dei ventriloqui, questo perché sono creature un po’ demonio / un po’ legno di frassino. I bambini sono pure peggio delle ragazze di Non è la rai. I bambini guardano nelle nostre teste e a volte nelle metropolitane rubano i braccialetti delle signore e li nascondono nei passeggini. Non lo fanno per i soldi (dopo li buttano nei tombini), ma solo per creare scompiglio nella società.

L’importante è rendersi conto

L’importante è rendersi conto